sabato 8 agosto 2015

UN POETA A CASO, MA NON TROPPO: MARIO LUZI

 
 
Notizie a Giuseppina dopo tanti anni

da Primizie del deserto (1952) di MARIO LUZI
 

 Viktor Oliva, Il bevitore di assenzio (1901)



Che speri, che ti riprometti, amica,
se torni per così cupo viaggio
fin qua dove nel sole le burrasche
hanno una voce altissima abbrunata,
di gelsomino odorano e di frane?

Mi trovo qui a questa età che sai,
né giovane né vecchio, attendo, guardo
questa vicissitudine sospesa;
non so più quel che volli o mi fu imposto,
entri nei miei pensieri e n'esci illesa.

Tutto l'altro che deve essere è ancora,
il fiume scorre, la campagna varia,
grandina, spiove, qualche cane latra
esce la luna, niente si riscuote,
niente dal lungo sonno avventuroso.